BORGO MEDUNA

foglio di quartiere

SpiazzaBorgo e’ una riflessione sviluppata nel quartiere, con il quartiere; una sperimentazione collettiva attivata tra diverse generazioni.

SpiazzaBorgo e’ un percorso, caratterizzato da incontri e confronti, il cui punto di partenza è il progetto Genius Loci: un’azione progettuale comune tra istituzioni (Ass6, Provincia, Comune e Cooperazione Sociale) e realtà
associative locali, il cui scopo è quello di concretizzare un’idea di comunità partecipe e attiva nell’incontro tra generazioni.

SpiazzaBorgo è uno spazio, fatto di carta e ora anche sotto forma di blog in internet, arricchito da pensieri prima condivisi poi scritti, che aspira ad essere di tutti attraverso l’interazione occasionale, il passaparola spontaneo e l’impegno di un intero quartiere.

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Buona lettura!

mercoledì 29 giugno 2011

Riflessioni

Riflessioni
Quando i cortili erano abitati da più famiglie.
Quando i figli erano tuoi e di tutti.
Quando ci si divideva il tutto e il niente.
Quando ascoltare era acquisire esperienza.
Quando solidarietà non era solo una parola.
Quando!!!

Il "Cortile" (Adalberto C)
Inseguo le ombre della sera,
il rosso domina un cielo terso,
svolto l'angolo, la bici, come
al solito forata, sicuro che le sentirò.
Le luci fioche attraverso
le finestre sembrano tante
lucciole, odori e sapori
confusi in una sera d'estate.
Dietro di esse, le donne
sono indaffarate nella
preparazione della cena.
I tre gelsi fanno da ricovero
agli ultimi passeri, prima
della notte scura e sicuramente afosa.
Le voci si sovrappongono,
mentre alcuni di noi si
attardano ad ascoltare gli
uomini, che parlano di lavoro
e di quanto è dura la vita,
intorno ad un improbabile
tavolo, che ha conosciuto tempi migliori.
Come allo scandire della
fatidica ora, le ombre
tolgono luce alle finestre
sono loro mamme e nonne,
che chiamano a raccolta,
un appello all'unisono è pronto!!!
Un pasto frugale e fumante,
fatto di cose essenziali
povera, ma quanto basta,
il vociare e le sensazioni
sono le stesse di sempre.
Il cortile si anima e li, che
passiamo il tempo a parlare,
giocare ed ascoltare.
Mi giro e rigiro sul letto,
mentre il solito rumore
cric croc,non mi abbandona,
penso a domani quando dovrò
andare a scuola a piedi,
della mia bici nessuno sà, domani vedremo.

1 commento:

Il Principe (Rino) ha detto...

Grazie Adalberto!